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Riso della Lomellina: quando il biologico arriva nel piatto

Parlare di riso in Lomellina significa inevitabilmente parlare di una delle coltivazioni che più caratterizzano questo territorio, è una presenza talmente familiare che quasi rischiamo di non farci più caso. Eppure basta guardare il paesaggio della Lomellina per ricordarsi quanto sia importante per questo territorio: le risaie, l’acqua che le attraversa, i campi che cambiano aspetto con il susseguirsi delle stagioni.

Poi capita che, proprio mentre una notizia riporta l’attenzione sul riso biologico della Lomellina, venga naturale guardare un po’ più da vicino anche a chi, in questo territorio, il biologico lo coltiva davvero: non soltanto come ingrediente che arriva sulla nostra tavola. È un tema che in questi giorni è tornato all’attenzione proprio per una vicenda che ha coinvolto alcune aziende della Lomellina. Ma al di là della cronaca, questa attenzione può diventare anche l’occasione per conoscere quelle realtà agricole del territorio che hanno scelto la coltivazione biologica e che lavorano ogni giorno seguendo regole precise. Una di queste è DiCristiana, azienda agricola di Robbio, nel cuore della Lomellina.

Autunno in Alsazia: tra i colori di Colmar e dei suoi vigneti

L’Alsazia in autunno cambia completamente palette, i vigneti che circondano Colmar passano dal verde alle sfumature del giallo, del rame e del rosso, mentre i piccoli borghi della Route des Vins d’Alsace sembrano ancora più suggestivi immersi nei colori della stagione. È un periodo interessante per scoprire questa parte dell’Alsazia, alternando le passeggiate nel centro storico di Colmar a qualche deviazione tra vigne e villaggi. Perché il foliage qui non è fatto soltanto di boschi: è un paesaggio che cambia colore e accompagna strade, colline e borghi.

Focaccia di Recco al formaggio: l’icona ligure arriva a BRA’S 2026

A Recco la focaccia col formaggio non è semplicemente qualcosa da mangiare quando viene fame, è una specialità che ha costruito nel tempo un legame fortissimo con il territorio, tanto da essere diventata uno dei simboli gastronomici della Liguria. Sottilissima, dorata e fragrante, con il formaggio che si scioglie tra i due strati di pasta, è una di quelle preparazioni che si riconoscono ancora prima di assaggiarle. A settembre, però, la focaccia di Recco lascia per qualche giorno la Liguria e raggiunge il Piemonte: dal 18 al 20 settembre 2026, infatti, il Consorzio della Focaccia di Recco col Formaggio sarà protagonista di BRA’S – Festival della Salsiccia di Bra, portando nel Villaggio delle Regioni una delle specialità più rappresentative della gastronomia ligure.

E la scelta di Bra non è affatto casuale: tra Recco e il Cuneese esiste da tempo un rapporto particolare, fatto anche di viaggi, feste e una certa, comprensibilissima, passione per quella focaccia appena sfornata.

Cotswolds in autunno: tra villaggi, colline e colori inglesi

L’autunno nei Cotswolds non arriva tutto insieme, comincia nei boschi, si arrampica lungo le colline, compare sui rampicanti che ricoprono le vecchie case e finisce per cambiare anche l’aspetto delle strade che attraversano la campagna. È una stagione che invita a rallentare, le giornate sono ancora abbastanza lunghe per camminare, i villaggi diventano più tranquilli dopo l’estate e il paesaggio assume quelle tonalità calde che fanno venire voglia di percorrere qualche chilometro in più, anche senza avere una destinazione precisa.

Per questo un viaggio nei Cotswolds in autunno può essere molto più di una semplice ricerca del foliage: è un’occasione per scoprire una parte dell’Inghilterra rurale quando la campagna cambia colore e la vita nei piccoli centri sembra seguire un ritmo più lento.